Nonna Maria Luisa Brand Identity
GraphicUn marchio nuovo in una famiglia che c’era già
Non doveva somigliare agli altri marchi del gruppo. Doveva portare lo stesso segno.
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- Cliente
- Nonna Maria Luisa, marchio del gruppo First Class
- Settore
- Food, Firenze
- Consegnato
- Brand manual
- Servizi
- Brand identity · Sistema visivo
- Chi ci ha lavorato
- Noura
Il problema
Doveva dire «è la stessa casa» a chi c’era stato, e reggere da solo davanti a chi non c’era mai stato.
Non è nato da un’idea di marketing. È nato dagli allievi dei corsi di cucina di Pasta Class, che dopo aver fatto la pasta con le proprie mani chiedevano di comprarne da portare a casa. Una richiesta così sembra facile da soddisfare e non lo è: un conto è un corso, un altro è un prodotto che sta su uno scaffale, in una confezione, accanto ad altri. Serviva un marchio, e serviva che dicesse due cose insieme.
Che è la stessa casa di Pasta Class, perché è per quello che gli allievi lo comprano. E che è una cosa sua, non un gadget del corso, perché deve reggere anche davanti a chi a quel corso non c’è mai stato.
Immagini del progetto
Il carattere
Cosa abbiamo fatto
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La spiga dentro l’ideogramma è un richiamo diretto a Pasta Class e a Sfoglia Re, ed è lo stesso segno che sarebbe poi finito nel branding di Etelia. Chi ha fatto il corso la riconosce; chi non l’ha fatto vede solo un marchio di pasta fatto bene. È l’unico elemento che porta la famiglia: tutto il resto è di questo marchio.
Invece di mettere il logo del corso sulla confezione.
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La figura femminile richiama l’immagine della nonna in maniera moderna: stile lineare, semplice ed elegante. Il riferimento si capisce senza che il marchio debba sembrare vecchio.
Invece di l’illustrazione vintage che sa di finto.
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Il rosso stimola l’appetito e attira l’attenzione, e la sua tonalità calda richiama casa e convivialità: il calore delle cucine familiari e dei pasti condivisi. Su un marchio food è una scelta funzionale prima che estetica.
Invece di un colore scelto per gusto.
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Geller: serif moderno a contrasto medio-alto, di quelli usati nell’editoriale e nel branding di fascia alta. Per equilibrarlo, alcuni elementi grafici sono stati ispessiti apposta, così il segno regge accanto al carattere.
Invece di un carattere neutro che non dice niente.
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Noi capiamo cosa serve per farlo.